Cosa fare quando il frigorifero non raffredda

Nel caso in cui il frigorifero non raffreddi come dovrebbe, prima di chiamare un tecnico è consigliabile fare un primo controllo fai-da-te nella speranza di poter riconoscere il problema e se piccolo magari anche risolverlo. Diversamente, se il problema non dovesse essere alla portata di tutti si dovrà aspettare che un tecnico specializzato effettui un’ispezione e quindi intervenga.
Le cause di un malfunzionamento legato al non raffreddamento del frigo possono essere diverse.

Ecco perché, prima di contattare un tecnico conviene provare a capire se si tratta di un problema di facile risoluzione. Infatti, molto spesso i problemi legati al raffreddamento del frigorifero dipendono da questioni che hanno a che fare con le operazioni di manutenzione e pulizia dell’elettrodomestico. In questi casi è plausibile che, con qualche piccola manovra, si possa riuscire anche autonomamente a far ripartire il meccanismo e ottenere un raffreddamento ottimale.

Per eseguire una prima verifica è consigliabile procedere per step. La prima cosa da controllare è che la manopola del termostato sia nella posizione corretta. Nel caso non dovesse corrispondere, basta puntarla sulla temperatura che si desidera avere e il gioco è fatto! Magari inavvertitamente è stata spostata. Al contrario, se è correttamente posizionata sarà bene modificarne la posizione puntando l’indicatore sul valore minimo di temperatura. A cosa serve fare questa operazione? In questo modo si potrà valutare se la situazione cambia e dunque stabilire se il termostato funziona o al contrario è difettato o rotto. Se attraverso queste diverse prove si arriva alla conclusione che con certezza il problema è legato al termostato, allora questo andrà sostituito.

Se il problema non è, invece, relativo al termostato sarà bene procedere con altre verifiche. Il malfunzionamento potrebbe, ad esempio, risiedere nelle guarnizioni che garantiscono una corretta chiusura delle porte. Se una o più guarnizione è saltata, si trova in una posizione scorretta o si è tagliata o rotta, allora il problema potrebbe essere proprio quello. In questo caso potrà bastare sostituirla nel caso sia danneggiata o rimetterla a posto nel caso sia uscita fuori dalle guide. La gomma che circonda la porta del frigorifero è la principale guarnizione che garantisce un buon funzionamento dell’elettrodomestico.

La loro funzione è quella di far aderire perfettamente le porte di chiusura al corpo dell’elettrodomestico, impedire la dispersione del freddo e quindi il mantenimento della corretta temperatura all’interno della cella frigo. E allora, se la guarnizione dovesse risultare danneggiata si potrà facilmente sostituire. E si tratta di un’operazione che si può fare anche in autonomia: si acquista la guarnizione in negozi specializzati ma è anche facilmente reperibile on line, si smonta quella difettata e si sostituisce la nuova. E’ importante che il pezzo sia originale e rispecchi le esatte misure del frigorifero.

Un aspetto da non sottovalutare, nel caso in cui si ha la percezione che la temperatura del frigorifero sia più alta rispetto a quella desiderata, è verificare che le porte dell’elettodomestico non vengano aperte con troppa frequenza. Questa abitudine, infatti, potrebbe determinare l’innalzamento della temperatura all’interno del frigorifero e far pensare ad un suo mal funzionamento. Ecco che diventa importante monitorare l’utilizzo che si fa del frigorifero, soprattutto se in casa ci sono bambini o ragazzi.

Va aggiunto che anche un suo non corretto riempimento ne può determinare la variazione di temperatura. Il frigorifero può avere un anomalo funzionamento se per esempio i ripiani vengono riempiti con troppe cose, troppo velocemente e anche con cibi troppo caldi. E’ buona norma adottare piccoli ma importanti accorgimenti: riempire gli scomparti in una volta sola ma senza sovraccarico; non riporre alimenti caldi ma aspettare che arrivino a temperatura ambiente.

Può capitare che il problema legato al raffreddamento non riguardi l’intero frigo ma solo un comparto. Se capita che il freezer funziona normalmente ma il sottostante vano frigo dà problemi può essere che il problema sia causato da un’anomala formazione di ghiaccio. In tal caso basta spegnere il frigorifero per qualche ora, dipende dalla stagione in cui si fa, e aspettare che la probabile piastra di ghiaccio che ostruisce la ventola si sciolga. Sarà importante, in questo caso, lasciare stracci e contenitori che possano raccogliere e assorbire l’acqua che andrà a cadere. La formazione di ghiaccio all’interno del frigorifero è un episodio che può capitare, nulla di troppo anomalo, ma spesso si tratta di episodi sporadici. Se il problema è questo, una volta riacceso è abbastanza probabile che il frigo torni a funzionare nel modo corretto.

Questi preliminari controlli sono alla portata di tutti e possono essere verificati in modo decisamente semplice e anche abbastanza immediato. Può capitare, però, che dopo aver eseguito questo monitoraggio il frigo non riprenda a funzionare nel modo corretto. Può darsi, allora, che il problema sia più complesso e sia necessario a questo punto interpellare un tecnico affinché effettui un sopralluogo e dunque l’eventaule intervento.

A questo punto i problemi potrebbero essere due:

        • compressore che non funziona
        • perdita del gas refrigerante

Il compressore è un elemento ubicato nella parte posteriore del frigorifero ed è riconoscibile dalla forma sferica che ha. Il suo funzionamento è vitale per l’elettrodomestico dunque deve assolutamente essere funzionante. Non è difficile capire se il problema legato al raffreddamento dipende dal compressore e una prima spia d’allarme può essere la luce interna al frigo. Se quest’ultima non si accende si può facilmente ricondurre al compressore.

Così come, se il frigorifero è ubicato in una zona troppo fredda, come un garage, può capitare che la temperatura esterna sia troppo fredda e il compressore non riesca a a fare al differenza tra interno ed esterno. Il problema è che, pur essendo facile da individuare, non è altrettanto facile procedere alla sua sostituzione. Andando per ordine, i problemi legati al compressore possono essere due: non si avvia oppure non lavora nel modo ottimale. Se il problema è uno di questo, allora, sicuramente si dovrà sostituirlo. Questa manovra non può essere fatta a livello domestico ma sarà necessario allertare un tecnico specializzato che conosce bene il da farsi.

E se il compressore, invece, non dà alcun segnale di mal funzionamento? In questo caso si deve pensare a una probabile perdita di gas refrigerante. In tal caso è necessaario sempre l’intervento di un tecnico. Per riparare una serprentina da dove passa il gas sarà necessaria una saldatura della stesso. Un tecnico specializzato sarò in grado di eseguire la riparazione con competenza e in sicurezza.

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