Meglio il frigorifero da incasso o a libera installazione?

Quando si inizia a progettare la cucina uno dei primi quesiti è relativo alla scelta del frigorifero. Meglio prenderne uno incassato oppure optare per un free-standing?

Per una coppia pronta a sposarsi o per una famiglia che dopo qualche anno decide di cambiare il mobilio della cucina, presto o tardi si presenta il dilemma della scelta del frigorifero. Ci sono molte scuole di pensiero e opinioni più o meno verificate che influenzano una scelta del genere. Un acquisto errato può rivelarsi disastroso e frustrante. Quindi è bene soppesare tutte le opzioni disponibili così da essere in grado di fare la scelta giusta. Dopotutto il frigorifero non si cambia tutti i mesi.

Frigorifero incassato: cos’è?

Il frigorifero incassato è quel tipo di frigo che si inserisce all’interno di un mobile contenitore, di solito una colonna che si allinea e uniforma con gli altri mobili della cucina.

Frigorifero a libera installazione: cos’è?

Il frigorifero a libera installazione, detto anche ‘free standing’ o ‘da appoggio’ è un frigo che non ha bisogno di essere incassato o ricoperto con pannelli perché possiede un design che gli permette di essere installato a vista.

Frigorifero da incasso: caratteristiche e posizionamento

Il frigorifero da incasso non differisce molto da un free-standing, però affinché funzioni correttamente bisogna fare attenzione ad alcuni piccoli passaggi e tenere presenti alcune caratteristiche. A differenza di un frigo a libera installazione, il motore di questo modello reperisce l’aria che gli occorre per il raffreddamento soltanto dall’alto e dal basso, in quanto i laterali e il retro sono chiusi dai pannelli di legno della cassa del mobile.

Dato che il frigo è chiuso in una cassa, le griglie di raffreddamento, i tubi di circolazione e il compressore producono una grande quantità di calore che viene canalizzata e contrastata da uno scambiatore di calore che raffredda l’elettrodomestico. A causa di questa condizione un pò incastrata, i primi frigoriferi da incasso si guastavano facilmente. Il problema ora però è completamente superato e grazie a moderni sistemi di areazione non c’è alcun pericolo nell’acquistare un modello del genere. Va posta invece molta attenzione durante l’installazione.

Ognuno di questi prodotti esce dalla casa produttrice con in allegato una precisa scheda tecnica che illustra le modalità di montaggio e posizionamento. E’ fondamentale seguire i passaggi illustrati e rispettare le misure minime dei vani di aerazione per un corretto e longevo funzionamento del frigorifero. Normalmente del montaggio si occupa il personale addetto del mobilificio presso cui si è acquistato il mobilio ma in caso di sostituzione dell’elettrodomestico anche il cliente finale potrebbe trovarsi a dover installare autonomamente l’elettromodestico. Errori nell’installazione si possono verificare anche quando si acquista una cucina da un artigiano piuttosto che da un’azienda produttrice di cucine componibili.

Le grandi aziende dispongono di sistemi all’avanguardia per il controllo qualità e hanno sistemi automatizzati che garantiscono il giusto montaggio. Per contro un artigiano a causa di errori di produzione o progettazione non sempre si attiene alle schede tecniche inviate dai produttori di elettrodomestici. Qualora ci si voglia comunque affidare ad un artigiano è buono verificare sin dalla progettazione che tutti gli elementi da incasso dispongano degli giusti spazi.

Frigorifero a libera installazione: caratteristiche e posizionamento

Posizionare un frigorifero free-standing può sembrare semplice ma come per il frigo a incasso anche per questo modello bisogna osservare delle regole specifiche. All’interno del libretto d’uso è sempre riportata la modalità di installazione e quanto spazio è necessario lasciare libero per permettere una buona aerazione. Incastrare un free-standing in spazi stretti comprometterà la durata dell’elettrodomestico.

E’ importante lasciare almeno 5-6 centimetri liberi per ogni lato, creare una sorta di cornice attraverso la quale l’aria potrà circolare e permettere così il raffreddamento delle griglie e del motore. Molto importante da osservare è anche un’adeguata distanza dal forno e dal piano cottura. Il calore che naturalmente viene prodotto, potrebbe mettere sotto sforzo il frigo. Infine l’apertura delle porte. Questo modello è ideato per avere grandi spazi intorno e lo sportello necessita di 5,10 o anche 15 cm per la normale apertura. La porta deve raggiungere un’arco di almeno 90°, un arco minore renderebbe impossibile o comunque difficile la normale fruizione dell’elettrodomestico e la pulizia dello stesso.

Analizzare le caratteristiche e le modalità di installazione di entrambi i prodotti permetterà di capire quale dei due modelli è più adatto alla propria cucina. Ma ci sono ulteriori elementi di cui tener conto prima di decidere.

Frigorifero da incasso o a libera installazione: scelta di design

La scelta di un frigorifero da incasso piuttosto che uno a installazione libera spesso è motivata dal design della cucina. Qualora si optasse per una cucina moderna dalle linee minimali, allora il frigorifero da incasso potrebbe essere la scelta giusta. Incassando il frigo si potrà ottenere una cucina uniforme e regolare. D’altro canto in cucine moderne dallo stile professionale o industriale, un free-standing in acciaio o grigio antracite può essere installato migliorando l’estetica generale. Per le cucine classiche o contemporanee in passato la scelta del frigorifero da incasso sembrava quasi obbligata, invece negli ultimi anni si sta notando una controtendenza. Complici di questo trend sono i modelli bombati. Non sono altro che una rivisitazione dei frigoriferi di moda negli anni ’50. Lo stile vintage, le linee tondeggianti, le maniglie cromate e i colori pastello li rendono la scelta perfette per le cucine più tradizionali.

Frigorifero da incasso o a libera installazione: dimensioni e capacità

Benché le misure esterne siano le medesime, generalmente i frigoriferi a libera installazione sono più capienti. Non parliamo di grandissime differenze ma ci sarebbe un 10% di spazio in più da poter gestire a proprio piacimento. Anche se comunque ultimamente le case produttrici hanno progettato frigoriferi da incasso che ottimizzano gli spazzi sfruttando l’altezza e recuperando qualche litro.

Frigorifero da incasso o a libera installazione: durata

La vita media di un frigorifero è di circa 13 anni e questo non cambia a seconda del modello che si sceglie. L’unica differenza è che sostituire un frigo da incasso risulta più complicato in quanto bisogna trovarne successivamente uno identico al primo che rispetti perfettamente le misure del precedente. Per risolvere questo problema molti optano per acquistare successivamente un free-standing e di rivoluzionare il vano colonna in cui era alloggiato il vecchio frigo per trasformarlo in dispensa.

In conclusione non c’è una scelta giusta o sbagliata da fare, tutto dipende dagli spazi disponibili e dal tipo di cucina con cui il frigorifero deve abbinarsi. Anche provare a fare una scelta in base al prezzo non produrrebbe grossi risultati, in quanto i costi sono molto simili.

Dato che è tutto abbastanza relativo non resta che fare un’analisi alla luce delle informazioni sopra fornite e riuscire ad effettuare una scelta autonoma in base alle proprie esigenze, ai propri spazi e ai propri gusti.

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